Anime nel cemento

Può l’amore scolpire l’anima nel cemento? E colmare il vuoto dell’assenza modellando il ricordo?

Cosa mai potranno dirci mani e volti di pietra? Forse sono l’immagine di un confine tra chi resta e chi va, attimi fissati nella pietra nell’attesa di un addio che tarda ad arrivare.

Visitando i cimiteri monumentali europei di religione cristiana, Alessandra Calò creato quest’opera di fotografia contemporanea in cui documenta le statue funebri come se fossero vere. Ogni monumento ha la potenza di ridare vita ai defunti: segno che lo scultore ha ben inteso la storia che gli è stata raccontata.