Reliquiae Herbarium

Quando arriva l’autunno, degli alberi restano foglie secche sulla terra umida finché il vento non le porta via. Ma in quest’opera di Alessandra Calò la trasformazione viene rallentata: dell’albero rimangono reliquie, frammenti misteriosi che volano altrove per rappresentare il corpo a cui appartenevano.
Oggetti preziosi custoditi come un sacro ricordo, con una cura più che botanica.
In ogni frammento, si conserva la memoria del viaggio solitario della foglia e di una sua vita precedente fatta di estati e primavere. Attraverso la reliquia, l’albero continua a esercitare il proprio potere taumaturgico verso chi crede nell’armonia fra uomo e natura, nel destino che le vede sparire l’uno nell’altra.