CTONIO | mostra personale Lab1930, Milano
19.02.2025
Ctonio è l’ultimo lavoro di Alessandra Calò che viene proposto dal 25 febbraio al 28 marzo 2025 nello spazio espositivo esclusivamente dedicato alla fotografia contemporanea Lab 1930 di via Mantova 21 a Milano. Realizzate a mano in oleotipia – un’antica tecnica di stampa risalente alla fine del XIX secolo – queste opere uniche sono state esposte ad Unseen, Amsterdam (settembre 2024) e ad Approche, Parigi (novembre 2024). Il progetto è accompagnato da un testo critico di Lóránd Hegyi, ex direttore del Musée d’art moderne et contemporain de Saint-Étienne (Francia).

Lóránd Hegyi scrive nel saggio critico «Seguendo l’artista che va sempre più a fondo nelle nere e impenetrabili masse di terra, pietra, cenere e ossa, l’osservatore si sente sempre più coinvolto, persino prigioniero impotente di un universo oscuro e inquietante che offre argomenti inaspettati e che consegna storie nascoste ed eventi dimenticati di epoche precedenti. Potremmo anche dire che è proprio questo “scavo” artistico ad alimentare reminiscenze e a porre in luce rinvenimenti non identificabili creando una storia plausibile anche se non dimostrabile. Attraverso l’intervento artistico, una storia prende vita dal materiale morto.»
Poetic Metaphors and Urban Ethnography | Two approaches: Alessandra Calò and Pietro Bologna di Lóránd Hegyi
Presentato in occasione di Unseen Photo Fair (Amsterdam 2024), questo volume contiene tre saggi critici di Lóránd Hegyi sui recenti lavori fotografici di Alessandra Calò (The Garden’s Tale, 2022 e Ctonio, 2024) e Pietro Bologna (Ettaro 2017-2024), la cui produzione artistica è caratterizzata da due approcci diversi. Alessandra Calò utilizza abilmente le immagini per creare narrazioni metaforiche che risuonano con il nostro mondo interiore e la nostra immaginazione, al punto che l’autore la definisce “maestra della drammaturgia dell’evocazione”.


Come scrive Lóránd Hegyi nel libro: «Le immagini di Alessandra Calò ci danno fiducia nella competenza magica dell’arte: attraverso le immagini create artisticamente si crea una nuova consapevolezza della realtà. Questa consapevolezza è rivelazione e comprensione; è partecipazione al tempo e alla storia e allo stesso tempo una ricreazione del tempo in cui anche lo spettatore contribuisce alla storia infinita. Alessandra Calò è in grado di rivelare questa trasformazione del significato del tempo attraverso l’intensità delle sue immagini senza alcuna narrazione aneddotica o piacevole e pittoresca, ma solo con il suggestivo e potente enigma della visione.»

Lab 1930. Fotografia contemporanea
via Mantova 21, Milano 25 febbraio – 28 marzo 2025
Vernissage
martedì 25 febbraio h 18-20 alla presenza dell’artista
Informazioni al pubblico e appuntamenti: elena@lab1930.com
Orari di apertura settimanali: martedì – venerdì h 10-18 su appuntamento

Commenti