HERBARIUM alla ๐ฃ๐ถ๐ป๐ฎ๐ฐ๐ผ๐๐ฒ๐ฐ๐ฎ ๐ฑ๐ฒ๐น ๐ ๐๐๐ฒ๐ผ ๐ก๐ฎ๐๐๐ฟ๐ฎ๐น๐ถ๐๐๐ถ๐ฐ๐ผ ๐๐ฟ๐ฎ๐ป๐ฐ๐ฒ๐๐ฐ๐ผ ๐ ๐ถna’ ๐ฃ๐ฎ๐น๐๐บ๐ฏ๐ผ
18.07.2025
Il Museo Naturalistico Francesco Minร Palumbo riapre al pubblico presentando una serie di nuove opere acquisite, tra cui ๐ฏ๐ฌ๐น๐ฉ๐จ๐น๐ฐ๐ผ๐ด ๐ ๐๐๐๐๐ ๐๐๐๐ ๐๐๐๐๐๐๐ ๐๐๐๐, sotto la curatela di Francesco Piazza, curatore della pinacoteca. Un lavoro svolto in maniera costante per anni, che renderร il Museo un luogo inedito, dove il paesaggio non sarร piรน solo oggetto di studio, ma materia viva, attraversata da memorie, fratture e possibilitร .
Un ringraziamento speciale a Michele Spallino, presidente del Museo, per aver sostenuto con passione e intelligenza ogni fase della realizzazione di questo nuovo progetto; a tutte gli artisti che hanno accolto questa sfida con dedizione e sensibilitร , contribuendo a costruire uno spazio di pensiero condiviso, dove natura e cultura tornano a parlarsi attraverso il linguaggio delle immagini e della materia:
Alessandra Calo’, Alessandro Di Giugno, CCTVYLLE, Cetty Previtera, Demetrio Di Grado, Federica Bartoli, Fonte& Poe, Giovanni Gaggia, Gianni Cusumano, Giuseppe Vassallo, Laura Pitingaro, Maria Vinci, Max Serradifalco, Michele Bono, Piero Roccasalvo Rub, Regine Hildebrand, Roberto Amoroso, Samantha Torrisi


Nella Pinacoteca del Museo Naturalistico Francesco Mina’ Palumbo, le opere instaurano una connessione profonda con lโereditร scientifica e culturale del museo, invitando a riflettere sul paesaggio, sul tempo e sulla memoria.
Il primo nucleo della collezione รจ nato proprio sulle Madonie, durante la residenza “Rammemor-azioni: come pratica filosofica e artistica nella rappresentazione del paesaggio“, dove artisti e artiste hanno abitato i luoghi, ascoltato i silenzi, raccolto tracce visibili e invisibili. Unโesperienza che ha generato lavori capaci di andare oltre la rappresentazione, interrogando i margini della natura, la sua fragilitร e la sua forza latente. Le opere successive si sono innestate su questo orizzonte, sedimentandosi tra fossili, resti vegetali, mappe e mito, in un tempo che non รจ solo cronologico, ma geologico, culturale e immaginativo. A guidare idealmente il progetto, la figura di Francesco Minร Palumbo, medico e naturalista che ha fatto dellโosservazione e del rispetto per il vivente il fulcro della sua ricerca. La sua ereditร – una sensibilitร ecologica ante litteram, capace di unire rigore scientifico e attenzione poetica – continua a parlarci con luciditร e urgenza.
๐sabato 19 luglio 2025 ore 16,00
Museo Naturalistico Francesco Mina’ Palumb
Piazza San Francesco 3, Castelbuono (PA)Vassallo
Commenti