Secret Garden vince il bando Strategia Fotografia 2026 della Direzione Generale Creatività Contemporanea
05.08.2026
Secret Garden è tra i vincitori di Strategia Fotografia 2026.

Con immensa gioia comunichiamo che SECRET GARDEN è tra i vincitori di Strategia Fotografia 2026 – bando della Direzione Generale Creatività Contemporanea. Una residenza d’artista presso l’ ICCD Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione di Roma, per realizzare nuove opere che entreranno a far parte della collezione del Gabinetto Fotografico Nazionale. Grazie alla Direzione Generale Creatività Contemporanea e a quanti hanno creduto in questo progetto.

Il progetto raccoglie una serie di lastre negative raffiguranti ritratti femminili anonimi. Ispirata dagli erbari e dalla ricerca costante di temi legati al femminile, l’artista crea visioni arboree attraverso le lastre, quasi a simboleggiare il giardino segreto nascosto dentro ognuna. Ogni ritratto acquista una nuova identità grazie al coinvolgimento di autrici contemporanee che vengono invitate a scrivere un testo (inedito, in prima persona) ispirandosi alla lastra. Nasce così un diario intimo ed estremamente attuale, fatto di tempo reale e immaginazione, dove decade l’esigenza di una lettura chiara e fedele ancorata all’immagine a favore di tematiche sociali legate alla figura femminile e all’evoluzione della sua condizione nel tempo. Erik Kessels lo ha considerato «un lavoro unico, che lascia ad ognuno la possibilità di immaginare il proprio finale».



Il progetto intende indagare e rielaborare la figura femminile, attraverso il recupero e la reinterpretazione di lastre negative – attualmente conservate presso l’ICCD Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione di Roma.
L’opera si completa grazie ad una componente botanica e della collaborazione di scrittrici contemporanee a cui verrà chiesto di elaborare un testo inedito – in prima persona – per dar voce ad antichi ritratti femminili. Differenti per provenienza, formazione, espressione artistica, impegno politico e sociale, le autrici renderanno ogni racconto un diario personale estremamente attuale, facendo decadere l’esigenza di una lettura chiara e fedele ancorata all’immagine, facendo viaggiare lo spettatore su un doppio binario fatto di tempo reale e immaginazione.
Nell’accostarsi all’opera, si potrà scoprire il giardino segreto custodito nell’intimità di queste donne; leggerne frammenti di esistenza, seguirne i fili individuali intrecciati a un percorso collettivo verso una maggiore libertà ed emancipazione.
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