Alessandra Calò e Marilena Renda per Donne con la macchina fotografica (e un quaderno, un foglio, una penna, un laptop…) Ciclo di incontri a cura di Donata Meneghelli e Beatrice Seligardi
08.12.2025
Il 9 dicembre alle ore 17:00 Alessandra Calò e Marilena Renda dialogheranno con le curatrici Donata Meneghelli e Beatrice Seligardi sul libro CTONIO, presso il Dipartimento di Filologia classica e Italianistica dell’Universita di Bologna.

Cosa succede quando le donne intrecciano la scrittura, i suoi supporti e l’immagine fotografica?
L’intento è quello di rispondere a questa domanda insieme ad artiste, editor, studiose e studiosi in un ciclo seminariale che inaugura le attività del Centro di Ricerca TEXTL – Textual Explorations of Materiality, Visuality and Literature.
Questo ciclo di incontri si concentra su libri, o su progetti che abbiano qualche analogia con la forma-libro, magari per dilatarla, sovvertirla o potenziarla, realizzati da artiste contemporanee.
L’intento è quello di rispondere a questa domanda incrociando diversi ambiti di riflessione: i rapporti tra fotografia e scrittura, ma anche la loro compresenza dentro uno stesso spazio materiale, il libro e le sue molteplici incarnazioni, e in un medesimo gesto espressivo; i rapporti tra gender e pratiche artistiche; il fototesto come forma che, nella produzione delle donne, entra in relazione con un’attività tipicamente femminile, quella dell’album di famiglia, luogo di costruzione memoriale e identitaria, genere domestico – ma anche sociale e socializzato – intermediale, in cui le donne componevano ed editavano creativamente la fotografia insieme alla scrittura e talvolta al disegno; il passaggio da una dimensione privata, informale, vernacolare, a una dimensione pubblica e ad altri domini culturali; il fototesto, ancora, nel più vasto ambito delle tecniche del collage, ben oltre la storia dell’arte.

9 dicembre 2025 ore 17, 00 Incontro con Alessandra Calò e Marilena Renda su Ctonio – Aula C e Aula Pasquini, via Zamboni 32, Bologna

Alessandra Calò è un’artista che crea immagini, situazioni e fotografie per approfondire temi legati alla memoria, all’identità e al rapporto tra uomo e natura. La sua ricerca artistica si basa sulla reinterpretazione di materiali d’archivio, con la quale non intende attuare una rievocazione nostalgica del passato, ma proporre nuove visioni del reale. Nei suoi lavori convivono ricerca intima e contaminazione che – attraverso varie collaborazioni – portano alla realizzazione di installazioni site-specific.
Marilena Renda è nata a Erice nel 1976 e vive a Bologna, dove insegna inglese e scrive poesia. Tra i suoi libri: Ruggine (dot.com press 2012 – finalista al Premio Delfini 2009 e al Premio Carducci 2013), Arrenditi Dorothy (L’orma 2015), La sottrazione (Transeuropa 2015 – vincitrice del Premio Bologna in Lettere 2019), Fate morgane (L’Arcolaio 2020), Fuoco degli occhi (Aragno 2022 – finalista al Premio Fortini 2023 e al Premio Napoli 2023), Cinema Persefone (Arcipelago Itaca 2024 – vincitrice Premio Strega Giovani Poesia 2025).
Il Centro TEXTL (Textual Explorations of Materiality, Visuality and Literature) promuove uno studio della letteratura in senso materialistico e multi/intermediale articolato in tre principali macro-aree di indagine: multimedialità/intermedialità (iconotesti, adattamenti, novellizzazioni, mostre letterarie, letteratura e altri media, multimodalità); materialità della letteratura (supporti e contesti, inconscio tipografico, paratesti, oggetto libro, nuovi spazi mediali); letteratura e cultura materiale (oggetti in letteratura, letteratura e istituzioni culturali, turismo letterario, case-museo).
TEXTL si propone anche di aprire scambi e collaborazioni con altri gruppi di ricerca, network, enti e istituzioni impegnati su temi analoghi.
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